
La Città di Urbino
Urbino, è una città di 15.411 abitanti, situata ad un altitudine di
551m s.l.m., si estende per 228 Km2 ed capoluogo di provincia insieme a
Pesaro.
Cenni storici
Urvinum Mataurense, modesta città romana divenne un centro importante
durante le Guerre gotiche nel VI secolo. Nel 538 venne presa dal
bizantino Belisario togliendola ai Goti. Pipino offrì Urbino al Papato,
ma intorno al 1200 cadde sotto il dominio dei nobili che combattevano
tra loro nel vicino Montefeltro.
Questi nobili avevano diretta autorità sul comune, ma esercitavano
pressioni per la loro elezione a podestà, titolo che Bonconte di
Montefeltro riuscì ad ottenere nel 1213. Gli urbinati si ribellarono,
formarono un’alleanza con il comune di Rimini e nel 1234 si
reimpossessarono del controllo della loro città.
Nelle battaglie tra guelfi e ghibellini, i signori di Urbino, del XIII
e del XVI secolo, erano capi dei ghibbellini delle Marche e della
Romagna e si associavano con famiglie o città, invece che prendere
parte con gli imperatori o con il Papa.
Il Ducato di Urbino
La nascita del Ducato di Urbino risale al 1443, quando papa Eugenio IV
nominò Oddantonio da Montefeltro, duca di Urbino, città che si
preparava a diventare uno dei centri focali del Rinascimento italiano.
Federico da Montefeltro
Il membro più famoso dei Montefeltro fu Federico, signore di Urbino dal
1444 al 1482, condottiere di successo, diplomatico abilissimo e patrono
entusiasta di arti e letteratura. Alla sua corte, Piero della Francesca
che scrisse sulla scienza della prospettiva, Francesco di Giorgio
Martini, che scrisse il suo Trattato di Architettura, il padre di Raffaello e Giovanni Santi.
La corte brillante di Federico, attraverso le descrizioni di Baldassarre Castiglione ne il Cortigiano introdusse i caratteri del cosiddetto “gentiluomo” in Europa.
Cesare Borgia e gli anni del ducato Della Rovere
Cesare Borgia spodestò Guidobaldo da Montefeltro, duca di Urbino, e
Elisabetta Gonzaga nel 1502, con la complicità del padre Papa
Alessandro VI. Dopo il tentativo di Papa Medici, Leone X, di nominare
un giovane Medici come duca, Urbino rimase parte dello Stato
Pontificio, sotto la dinastia dei duchi Della Rovere.
Annessione alla chiesa
Nel 1626 Papa Urbano VIII incorporò l'indipendente Ducato di Urbino nei
territori papali, dono dell'ultimo duca Della Rovere, ritirato dopo
l'assassinio del suo erede, affinché fosse governato dal vescovo. La
grande biblioteca fu spostata a Roma e aggiunta alla Biblioteca
Vaticana nel 1657.
Luoghi d’Interesse
Palazzo Ducale, caratteristico per i torricini che ne delimitano la parte posteriore;
La Casa di Raffaello,
che si trova nell’omonima via al civico 57, dove si può ammirare un suo
affresco giovanile, oltre che gli ambienti e gli arredi della casa dove
visse.
Il Duomo, di stile neoclassico dove all’interno si possono ammirare alcune tele di Federico Barocci.
Cultura
Sede di una importante Università fondata nel 1506 con il decreto di
Guidubaldo I e con la bolla di Papa Giulio II. La sua storia
pluricentenaria la rende una delle Università più antiche d’Italia.
Questa è stata intitolata nel 2003 a Carlo Bo che è stato rettore dal
1947 al 2001 e ha fortemente influenzato la storia dell'Ateneo dandogli
prestigio e nuovo impulso allo sviluppo.
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Urbino e il Montefeltro
Posizione, cenni storici, il Ducato di Urbino, dai Montefeltro ai Della Rovere fino ai giorni nostri.

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